Counseling organizzativo

martedì 21 apr 2020

Counseling organizzativo a mediazione teatrale

 

Il Counseling organizzativo è un tipo di intervento rivolto alle persone che operano a qualsiasi livello (manager, dirigenti, impiegati, educatori, medici, volontari, genitori, ecc.) in organizzazioni di diversa natura – aziende, cooperative, scuole, enti.

Attraverso il Conunseling organizzativo queste persone, accumunate da un problema organizzativo e dal desiderio di risolverlo, possono riflettere, sostare, comprendere le differenti implicazioni del problema, recuperare energia e fiducia, acquisire nuovi apprendimenti e indirizzare la loro attenzione verso la soluzione dei problemi, le decisioni che ne conseguono, la trasformazione e mutamento.

Graziella Nugnes

 

Federica Cavalli

Facilitatrice nelle relazioni di aiuto a mediazione teatrale

Professional Counselor, FAIP Counseling N. 1708

Counselor organizzativo
Professionista ai sensi della L. 4/2013

 

federica.cavalli@comeunfiordiloto.it

340 72 80 347

 

 

 

Ciò che mi affascina del Counseling organizzativo - che ho imparato dalla mia insegnate Graziella Nugnes - è che prima dei bilanci, prima dei business plan, prima di tutta la burocrazia, del denaro, del successo, un’organizzazione è un corpo fatto di persone con emozioni ed esperienze diverse. In cammino e per questo in divenire, soggetto a cambiamento. Tutti i livelli organizzativi devono per forza di cose fare i conti con questo aspetto della vita di ognuno: abitare il cambiamento di circostanze e di emozioni che siano essi operai generici o top manager, amministratori, titolari, educatori, volontari, medici...

Per esperienza so che anche un semplice saluto fatto ai colleghi quando si entra nel luogo di lavoro, cambia il clima, si respira subito un’energia positiva fatta di persone che si guardano. È l’umano che guarda l’umano. Uso questo termine: UMANO perché voglio sottolineare la radice di questa parola HUMUS, la parte fertile della terra, radice di un’altra parola insolita, soprattutto se riferita ad un’organizzazione: UMILE

"Laudate et benedicete mi’ Signore’ et ringratiate et serviateli cum grande humilitate"

San Francesco – Cantico delle Creature

 

Questa parola Humilitate, umiltà si porta dietro quattro bellissime parole

Laudate, lodate o rendere il giusto a chi ci sta vicino

Benedicete, dite bene o reimparare ad utilizzare le parole

Ringatiate, dite grazie a chi ci omaggia di una gentilezza, significa che ti vedo e riconosco un gesto buono per me

Serviateli, mettetevi al loro servizio, gesti che si mettono a disposizione dell’altro.

 

Il mio metodo

Il metodo che adotto è il Counseling organizzativo somatorelazionale a mediazione teatrale, con riferimenti alla psicologia umanistica di Rogers - con un preciso riferimento alla terapia centrata sul cliente - e all’analisi bioenrgetica di Lowen soprattutto la parte che riguarda il grounding (radicamento, avere i piedi ben piantati in terra).

 

Prima di intervenire in un’organizzazione è necessario conoscere l’organizzazione stessa. Come è nata, come si è sviluppata, quali sono i valori che l’hanno costituita, come sono cambiati, qual è la sua visione, quale linguaggio usa, quali sono i bisogni e quali le difficoltà.

Le fasi del percorso di counseling organizzativo sono:

 

Non è un intervento di formazione, ma di facilitazione dove il Professionista agisce mantenendo ferma l’attenzione sull’essere di aiuto in qualsiasi momento della relazione con i suoi clienti e sul rimanere sufficientemente aperto per intuire quali sono le esigenze che emergono nel “qui e ora” della relazione rispetto all’applicazione rigorosa di metodo e tecniche elaborate a tavolino.

L’applicazione delle tecniche teatrali aiutano, attraverso un clima ludico e in uno spazio di semirealtà, ad accelerare i processi di cambiamento.

 

L’efficacia di questo approccio è dovuta al fatto che le persone possono accedere al cambiamento non solo a livello cognitivo (ti dico una cosa, e tu la impari), ma anche a livello emotivo (sento che questo cambiamento è giusto; il mio corpo lo sente giusto).

 

I destinatari

Il counseling somatorelazionale a mediazione teatrale ha come destinatari tutte le persone che compongono l’organizzazione – aziende, organizzazioni profit e no profit, scuole, sindacato, pubblica amministrazione –, individualmente o in gruppo: dirigenti, responsabili, caposquadra, operatori, educatori, insegnanti, volontari, familiari, ecc.

 

I risultati

Gli effetti del counseling organizzativo a mediazione teatrale sono:

 

Gli strumenti

Gli strumenti che attivo nel counseling organizzativo somatorelazionale a mediazione teatrale sono:

Sono interventi diversi tra loro e rispondono a differenti esigenze di apprendimento e di trasformazione.

 

Sede

Per il gruppo: spazi specifici o presso le organizzazioni

Per i colloqui: nel mio studio o presso le organizzazioni

 

Segui la nostra pagina:

  

Bibliografia:

Graziella Nugnes, (2015) Counseling organizzativo. Un approccio integrato di gruppo e individuale, Trento, Erickson

Sitografia:

https://www.sideris.it/