Box Organi

LALLIO sabato 05 ott 2019

Box Organi. Suoni e parole d’autore

Sabato 5 ottobre terzo appuntamento della rassegna concertistica di Lallio

 

Perché nasce Box Organi

La rassegna nasce nel 2015 con l’intento di valorizzare le caratteristiche del prezioso organo Bossi Urbani 1889 della Chiesa Arcipresbiterale di Lallio.

L’iniziativa, ideata e diretta da Alessandro Bottelli e realizzata in collaborazione con la Parrocchia e l’Associazione Libera Musica, ha conquistato stima e credibilità immediate nel panorama musicale nazionale.

Un approccio non usuale all’ascolto della musica per organo di matrice classica, riletta attraverso mirati interventi jazz affidati a esperti professionisti e con una propensione e una naturale disponibilità verso repertori meno frequentati, commissioni di nuove composizioni pensate espressamente per lo strumento a canne e lettura di brevi racconti a tema firmati da importanti scrittori contemporanei.

 

Qualche curiosità dal cartellone

Anche quest’anno il cartellone si presenta particolarmente ricco e accattivante.

A cominciare dal tema unificatore dei tre concerti: gli animali.

Ebbene sì, i nostri amici animali saranno i veri protagonisti di questa innovativa edizione, con un vero e proprio campionario di brani a loro dedicati, tra i quali spiccano ben sei prime esecuzioni assolute, frutto della creatività di sei organisti-compositori italiani: Roberto Olzer (già apprezzato lo scorso anno in un entusiasmante concerto con il chitarrista Sandro Di Pisa), il torinese Guido Donati (ma nativo di Mozzo), Riccardo Castagnetti (una presenza ormai consolidata a Box Organi), Marco Mojana (già collaboratore di Fiorenzo Carpi e vincitore dello “Zecchino d’Oro” nel 2000), Leonello Capodaglio e il giovane bergamasco Davide Mutti. Ognuno di loro si è concentrato su un determinato animale, e lo ha reso attraverso il linguaggio che gli è più familiare: quello dei suoni.

 

I testi inediti

Sul fronte letterario, invece, avremo i tre racconti inediti dei noti poeti Giuseppe Conte ed Elio Pecora, e dell’insigne organista Roberto Cognazzo, che a Lallio farà il suo debutto come narratore. I tre testi, come di consueto, saranno interpretati dall’attrice Federica Cavalli.

L’iniziativa, che è resa possibile grazie anche al prezioso contributo delle ditte Zanetti, Co.me.c., Ambrosini e della Farmacia degli Spezieri.

 

Animali dell'aria

Il terzo e conclusivo ultimo appuntamento è affidato a Manuel Tomadin, concertista molto richiesto, vincitore di quattro concorsi organistici nazionali e sei internazionali (tra cui spiccano il secondo premio con primo non assegnato al concorso “Paul Hofhaimer” di Innsbruck per ben due volte (2004 – 2010) e il Primo premio assoluto allo “Schnitger Organ competition” di Alkmaar - Holland 2011), è insegnante di organo al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. A lui il compito di farci letteralmente volare sulle ali di piccoli e grandi pennuti, a cui i compositori si sono rivolti, nel passato come nel presente, per dar sfogo alla loro fantasia e alla loro capacità imitativa. Dal cucù alla colomba, dal falco alla rondine, all’usignolo, potremo verificare come anche l’organo, al pari dell’orchestra, possa racchiudere al suo interno, un vero e proprio zoo. Il senese Giulio Visibelli fiorirà, con improvvisazioni al flauto traverso, l’impaginato del concerto.


Sabato 5 ottobre, ore 21.00

Chiesa Acipresbiterale di Lallio

Direttore artistico: Alessandro Bottelli

con la collaborazione della Parrocchia di Lallio

e Associazione LIBERA MUSICA

Ingresso libero e gratuito.

Info: 338 58 36 380