Tra le nuvole e le cime

TAVERNOLA BERGAMASCA domenica 31 mar 2019

Tra le nuvole e le cime

I Polifonici delle Alpi, gruppo vocale maschile, 

il fisarmonicista Nadio Marenco 

e l’attrice Federica Cavalli

protagonisti del pomeriggio a Tavernola Bergamasca

 

Domenica 31 marzo alle 16.30, nel Teatro parrocchiale di Tavernola Bergamasca, concerto con canti alpini e fiaba musicale di Alessandro Bottelli su musica di Guido Donati

 

Protagonisti I Polifonici delle Alpi, gruppo vocale maschile, il fisarmonicista Nadio Marenco e l’attrice Federica Cavalli.

Il coro di voci maschili ha, per tradizione, una connotazione ben precisa. Generalmente viene impiegato per dare fiato a idilliaci e nostalgici bozzetti d’ambiente rupestre-montano o, magari, a sentimenti eroici legati perlopiù a rombanti episodi di vita militare. Un suo utilizzo diverso, al di fuori del canone che lo vuole geneticamente alpino e pastorale, è alquanto raro, se non addirittura inesistente.

Farà eccezione, una volta tanto, il concerto a ingresso libero “Tra le nuvole e le cime” in programma domenica 31 marzo alle ore 16,30 nel Teatro parrocchiale di Tavernola Bergamasca (presso Oratorio San Giovanni Bosco, via Valle), ridente località affacciata sul lago d’Iseo, in cui un gruppo vocale di recente formazione si esibirà nientemeno che in una fiaba musicale e in una raccolta di piccole composizioni basate su poesie-bonsai, di soggetto ludico e variamente animalesco. Basterebbe quanto scritto finora per connotare la proposta con tutto un gregge di facili o gratuiti aggettivi, che costituiscono merce ormai corrente tra i superflui affiliati della critica più oziosa. Eppure, l’interesse nasce proprio dall’inedito contrasto, dalla frizione che si crea tra un elemento virile (le voci scure di tenori, baritoni e bassi) e il suo impiego in una situazione “dolce” (la fiaba) o beatamente infantile (le poesiole ad alto tasso zoologico).

La scaletta, tutt’altro che prossima ad esaurirsi, prosegue imperterrita con l’ascolto di sei brani firmati dal ben noto Bepi De Marzi (Improvviso, La contrà de l’Acqua ciara, Monte Pasubio, L’ultima notte, Bènia calastoria, Rifugio bianco) e gli interventi alla fisarmonica di Nadio Marenco.

 

Chi sono I Polifonici delle Alpi

I Polifonici delle Alpi sono un ensemble piemontese nato nel 2012 e formato da elementi che provengono dalle esperienze più eterogenee: polifonia antica, folklore, canto gregoriano, ecc. Attento fin da subito a non fossilizzarsi in un repertorio monocorde, ristretto e ritrito, il coro spazia con fantasiosa libertà dal canto popolare alla musica contemporanea, collaborando con enti e istituzioni in una crescente e applaudita attività artistica.

Da uno di tali incontri sono nate anche le due proposte in cartellone: Se una notte d’inverno un paio d’angeli..., fiaba musicale per voce narrante, coro maschile a 4 voci e fisarmonica e Animali quasi umani, 12 cori a cappella per voci maschili (con i disegni originali di Valentina Rossi). Ne è autore Guido Donati, prolifico compositore e organista torinese ma nato a Mozzo nel 1949, dal 1978 al 2014 docente al Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Lasciandosi ispirare dai testi sorridenti di Alessandro Bottelli, poeta e scrittore con trascorsi musicali irreversibili, Donati ha confezionato, tra il 2016 e il 2017, i due avventurosi lavori, peraltro già allietati qua e là da una serie di affettuose esecuzioni.

Nadio Marenco, il fuoriclasse della fisarmonica

Il pubblico, che avrà la bontà di assistere al concerto promosso dal Comune di Tavernola Bergamasca in collaborazione con la Parrocchia, potrà di certo apprezzare le abilità musicali di questo versatile e concentrato fuoriclasse del mantice armonico, che vanta in curriculum un ventaglio di prestazioni di primo piano con personaggi quali Moni Ovadia, Adriana Asti, Milva, Iva Zanicchi, Enzo Jannacci, Alessandro Haber, Federico Buffa, Gianni Coscia, Cochi e Renato, persino con la star internazionale MIKA (Sanremo 2017). A lui è affidato il compito di punteggiare gli interventi vocali con qualche improvviso a sorpresa, o di preparare, con apposite melodie, l’atmosfera del racconto fantastico, o, ancora, di spargere nell’aria, come festose stelle filanti, una manciata di note virtuose riprese da Lino Liviabella, Astor Piazzolla e Aram Kachathurian.

L’attrice Federica Cavalli, infine, presterà la sua voce ai due piccoli angeli della fiaba, seguendone passo passo i motivi che li condurranno, un po’ per noia e un po’ per fanciullesca curiosità, ad addentrarsi nell’esplorazione di una regione del cielo sconfinato mai veduta prima d’ora.


Domenica 31 marzo, ore 16.30

Tavernola Bergamasca (Bg)

info: 338 583630 - 338 3212171